domenica 22 giugno 2008

L'inizio di un avventura...

Iniziare questa avventura è stata prima di tutto una scommessa con me stessa…dopo aver lasciato l’unità cinofila nella quale lavoravo il rischio era alto: restare “disoccupata”e non poter più svolgere le ricerche dei dispersi, specializzazione alla quale tengo molto proprio per il suo valore civile. Nella mia mente però già da tempo c’era un’idea che diventava sempre più presente: fondare un’unità cinofila tutta mia ed avere un campo attrezzato per l’addestramento dei cani. Ma da dove partire? A dire il vero non lo so bene nemmeno io come sono partita: è stato un susseguirsi di occasioni, trovarsi al momento giusto nel posto giusto, il destino, la fortuna…la fortuna sì, quella di avere accanto delle persone (parlo di tutta la mia famiglia) che sapevano quanto mi piacesse e tenessi a tutto questo e quella di collaborare con un Gruppo di Protezione Civile che ha creduto in me e in quello che volevo realizzare e che, sin dall’inizio, ha fatto di tutto perché il mio sogno diventasse realtà. Il primo grande regalo è stato da parte della mia famiglia che mi ha iscritto ad un seminario di medicina comportamentale presso una scuola cinofila chiamata Think Dog: dopo quel seminario ho deciso di iscrivermi a tutto il corso che sto tutt’ora frequentando con grande passione e dedizione. Il secondo regalo è arrivato dal Comune del paese nel quale abito: un prato adibito a discarica e da tempo in disuso. “Bel regalo!!!”direte voi. “Bellissimo!!!” vi rispondo io. Perché ora quel prato è un bellissimo campo, ripulito e recintato con l’aiuto dei volontari del Gruppo che sempre sono a mia disposizione pronti ad aiutarmi. Ma per poter lavorare e preparare gli esami di brevetto per la ricerca di persone disperse in superficie il campo ha bisogno di essere attrezzato. Così mi sono messa alla ricerca di qualche sponsor per raccogliere la somma necessaria ad acquistare gli attrezzi necessari: purtroppo però hanno risposto in pochi e la somma raccolta non è sufficiente ad acquistare tutto l’occorrente…ma ecco di nuovo la fortuna che entra in azione: il solito Gruppo mi mette a disposizione un contributo che riceve annualmente in seguito alla presentazione di un progetto: 5.000,00 euro circa!!! Non potete immaginare la mia felicità!!! Ora gli attrezzi sono in arrivo, tra pochi giorni il mio campo verrà arredato con tutto l’occorrente e non solo: entro pochissimo tempo verrà consegnato un prefabbricato che utilizzerò come base operativa!!! Non so da dove sono partita ma so sicuramente dove voglio arrivare…vedere tutte queste persone che hanno creduto e continuano a credere in me, che mi danno la possibilità di realizzare il mio sogno mi ha ricaricato di entusiasmo, voglia di fare, energia positiva…il mio compito sarà quello di non deluderli, di far vedere loro che tutto quello che hanno fatto per me non è stato vano…c’è ancora tanta strada da fare, tante difficoltà da superare ma una cosa ve la posso assicurare: ce la metterò tutta e non vi deluderò…
Vi ringrazio tutti con tutto il cuore per l’aiuto e l’affetto che mi state donando…Paola

martedì 17 giugno 2008

5 semplici regole...

Dal momento in cui acquistate o adottate un cane inizia la vostra avventura…nella vostra mente vi siete già fatti un’idea di come vorreste crescesse il vostro cane: buono, obbediente, educato.
Ma nel pensare a lui vi siete scordati una cosa: tutto parte e dipende da voi!!!
Un consiglio che mi sento di darvi, soprattutto se siete alle prime armi, è quello di affidarvi ad un istruttore cinofilo che saprà aiutarvi a gettare le basi per una buona educazione: come gestire il cane al guinzaglio, utile quando porterete il vostro amico a 4 zampe a fare una passeggiata; i comandi essenziali come il seduto,il terra, il resta utili quando dovrete avere sotto controllo il cane nelle situazioni più disparate; la gestione del cane in libertà utile quando, negli spazi adibiti, vorrete lasciare libero il vostro cane di correre felice e spensierato…
Di certo avere un cane obbediente aiuta molto ma non è sufficiente dimostrare quello che lui sa fare per avere il titolo di “padrone dell’anno”!!!
Anche voi dovrete dimostrare di essere all’altezza della situazione e di sapervi comportare nel modo corretto in qualsiasi situazione: in mezzo alla gente, in mezzo al traffico, al parco della vostra città…
Per farlo non serve nessun titolo di studio, nessun esame…basta osservare 5 regole semplici ed essenziali che faranno di voi non un “padrone” ma un “padrone bravo ed educato”!!!
Eccovi le 5 regole d’oro…

1. In città tenete sempre il cane al guinzaglio: è un gesto di rispetto per gli altri, ma anche di responsabilità nei confronti del vostro amico. Un cane sciolto fuori controllo può provocare danni ed incidenti a persone ed animali, ma anche mettere a rischio la sua e la vostra vita.

2. Oltre a provvedere all’iscrizione, obbligatoria per legge, all’anagrafe canina, dotate il vostro cane di microchip e apponete alla pettorina che indossa quando uscite in passeggiata una medaglietta su cui riporterete il suo nome e un numero telefonico di riferimento: in caso di smarrimento possono essere molto utili.

3. Raccogliete sempre gli escrementi del vostro cane utilizzando sacchetto e paletta (in commercio ne esistono di diverse tipologie) : è un gesto doveroso e civile. Ricordatevi che l’intolleranza di molti cittadini verso i nostri cani è dovuta anche dalla maleducazione di tanti proprietari.

4. Quasi ogni città è ormai dotata di aree per cani, spazi in cui è possibile tenere i nostri amici liberi dal guinzaglio. Ricordatevi comunque che anche in queste aree, il padrone è sempre responsabile della condotta del suo amico a 4 zampe.

5. Non sciogliete mai il cane se non siete sicuri di saperlo controllare e di farlo tornare al vostro comando.

Come vedete non sono regole difficili e complicate da mettere in pratica anzi, diciamo che sono quasi scontate…anche se sono ancora pochi quelle che le mettono in pratica.
Ma voi volete distinguervi dalla massa giusto? Allora armatevi di buona volontà e siate esempio per chi vi vedrà in giro con il vostro amico a 4 zampe…se si vogliono cambiare le cose qualcuno dovrà pur incominciare no?

lunedì 16 giugno 2008

L'amore dei cani...

Quando venisti a prendermi
ero così piccolo, entrai nella tua mano.
Dicesti che ero il più bello
della cucciolata.
Mi portasti a casa.
Un bimbo, tuo figlio, mi accettò con gioia.
Divenimmo amici.
Cresciuto mi insegnasti il gioco
della caccia.
Mi dicevi : "Bravo!"
Qualcuno ti chiedeva : "Lo vendi?"
Rispondevi : "No"
e il mio cuore di cane ne gioiva,
io ti amavo, anche se mai mi facevi una carezza.
Gli anni sono passati;
sono diventato cieco, sordo, malandato,
dimenticato, solo, con poco pane e acqua.
Quando ti sento passare
il mio cuore di cane freme di gioia.
Vorrei venirti incontro
ma sono legato e la catena è corta.
Stasera hai detto al figlio,
ormai divenuto uomo:
"Domani uccido il cane o lo abbandono,
non serve più, è un peso morto".
Signore Iddio,
fai che stanotte io muoia sotto il suo tetto,
che egli non debba sentire
il rimorso del suo gesto.

Un cane è per sempre!




Ci sono quelli che comprano il cane perché è di “moda”, perché ce l’hanno tutti, magari di una razza particolare, di quelle razze che troviamo iscritte in quella famosa lista di “cani pericolosi”…
Poi ci sono quelli che comprano un cane per i bambini, perché i bambini vogliono un cucciolo da coccolare, con cui giocare e che, dopo i primi mesi, quando il “cucciolo” diventa grande non lo guardano nemmeno più…
Poi ci sono quelli che comprano un cane per compagnia, perché in fondo avere un cane non è poi così complicato, perché anche se non sono a casa per tutta la giornata, quando rientrano, pensano che 5 minuti del loro prezioso tempo siano più che sufficienti da dedicare al loro cane…
Ma non è così, decidere di acquistare o adottare un cane è una scelta importante da valutare con attenzione.
Per prima cosa il cane è un ESSERE VIVENTE, che ha bisogno di essere nutrito, di essere curato, sia dal punto di vista igienico che sanitario, di vivere in un ambiente appropriato e, essendo anche un animale sociale, di interagire sia con i propri simili che con l’uomo.
Ha quindi delle sue esigenze che dobbiamo essere in grado di soddisfare, comporta degli impegni e se decidiamo di volere un cane dobbiamo già sapere che questi impegni ci accompagneranno per l’intero arco della sua vita, vale a dire per almeno una decina di anni.
Non bisogna sottovalutare anche l’aspetto economico perchè il cane ha anche un costo: il cibo, le visite mediche, i prodotti per la sua igiene, pettorine e guinzagli, trasportini…sono tutte voci da considerare e finchè il cane è di piccola taglia tutto è ridotto al minimo…ma se il cane è di media o grossa taglia le cose cambiano…e le spese lievitano con la loro crescita!!!
Un altro fattore da considerare e forse anche il più importante, visto che ogni anno con l’arrivo del periodo delle vacanze aumentano gli abbandoni, è la possibilità di portare il vostro amico a quattro zampe con voi o, quantomeno, la possibilità di lasciarlo a qualche persona fidata che si occupi di lui fino al vostro ritorno.
Inoltre ricordate che il cane invecchia e non sarà sempre in grado di seguirvi e stare al vostro fianco: se pensate che un cane vecchio possa essere un peso è meglio che desistiate dal comprarne uno.
Quindi, prima di fare una scelta affrettata, valutate tutte le possibili probabilità e problematiche che l’arrivo di un cane in casa possono portare ma non dimenticate una cosa importante: un cane non è un oggetto, ha un cuore ed un’anima e se saprete dedicarvi a lui con passione ed amore, vi ricambierà e ripagherà di tutti i sacrifici che avrete fatto per lui…

domenica 15 giugno 2008

La preghiera del cane

O mio padrone, sei tu il mio Signore
e come tale io ti servo con grande umiltà
Se a volte non ti comprendo
ripetimi il tuo comando, senza ira, senza battermi.
Dammi il tuo sguardo, la tua parola, il tuo affetto,
dammi acqua pura e cibo modesto in vasi puliti:
sono la mia salute.
Dammi un angolo al riparo dai venti e dalla pioggia,
ma che conosca il sole.
La miglior medicina o il maggior premio
sarà un pò di libertà fra l'erba.
Affidami solo alle persone che conosci e stimi.
Metti pure il mio nome sul collare
ma con l'indirizzo della tua casa perchè, s'io mi smarrissi,
possa esserti reso e non finire in mani spietate.
Non scacciarmi quando sarò vecchio, malato
e non ti potrò più servire:
allora guardami negli occhi...e capirai che io ti amo ancora...

mercoledì 11 giugno 2008

Pensieri di un cane...


"Mentre cercavo una via d'uscita pensavo a quello che avrei potuto dire ai miei umani quando li avessi rivisti...Avrei chiesto scusa per gli errori fatti, per averli fatti soffrire, per non essermi occupato abbastanza di loro. Ero pronto a fare di più, forse non gli avevo dato abbastanza, se solo mi avessero dato un'altra possibilità. Un giorno però ho smesso di cercare, ho cominciato a dimenticare tutti i miei perchè. Non riuscivo più a trovare un solo motivo che mi desse la forza di andare avanti, la forza per vivere...ora non ce la faccio più...Non so nemmeno da quanto tempo va avanti tutto questo, ma sono stanco, non ho mai ritrovato la strada di casa, non ho mai ritrovato la carezza di un uomo. Solitudine, paura, tristezza, dolore: sono gli unici sentimenti che ancora prova il mio piccolo cuore di cane e ora, mentre sto morendo, solo, abbandonato, mi auguro che il buon Dio, che gli umani tanto pregano, trovi per me un posto dove essere felice, dove non ci sia più sofferenza e dove il mio cuore sia capace di battere ancora. Grazie Uomo, per aver reso infelici gli ultimi anni della mia vita; ma ricorda sempre che non mi pentirò mai di averti amato; la mia speranza è che quel tuo "strano cuore", capace di cambiare sentimenti con tanta facilità, trovi pace una volta per sempre, ma non so se ci riuscirà. Sto morendo nel dolore di un cuore straziato che avrebbe dato la sua vita per te, se solo me ne avessi dato la possibilità...scusami per tanto amore...
Uno dei tantissimi cani abbandonati e soli...

Senza parole...




venerdì 6 giugno 2008

Giornale di Brescia 03/09/2006 - ricerche Coniugi Donegani




...che donne, che uomini questi volontari e dipendenti delle varie Protezioni Civili, in piedi all'alba, nei boschi a cercare le colpe degli altri, i resti di corpi sezionati da una violenza vista, raramente, anche nei più efferati capitoli dell'orrore.
Li abbiamo incontrati per l'intera giornata di ieri, su tutta la dorsale Bergamasca e quindi su quella Bresciana, lungo i torrenti, il Dezzo, il Povo, il Sellero, sugli strapiombi, abilitati a superare i canyon nella sfida della vertigine, nei boschi fitti dove non passa il vento.
Li abbiamo visti da soli, con i loro cani addestrati, a strappare plastiche, rovi, ad analizzare zaini, erba, liquidi.
Si muovono con coraggio, in silenzio, ogni tanto una voce, un gracchiare delle ricetrasmittenti e poi avanti fino a quando ci sarà luce.
Provate a perdervi, a perdere un vostro caro, ad avere bisogno di aiuto, di qualcuno che scende nell'inferno verde delle valli a rischiare la vita per un prossimo di cui non conosce che il nome e cognome, quando lo conosce, e vedrete se è retorica quella che maciniamo, appena al minimo, ad onore dei volontari, delle varie sigle volontaristiche ed istituzionali del Soccorso...

La nostra passione...

Capita spesso, qui dalle nostre parti, che qualcuno si perda nei boschi, in montagna: escursionisti esperti e non, ricercatori di funghi, raccoglitori di castagne...escono per la loro giornata programmata nei minimi dettagli, ma qualche volta qualcosa va storto e non fanno ritorno a casa. Chi li aspetta a casa e li conosce bene inizia a preoccuparsi quando tardano a rientrare ma aspettano più che possono prima di dare l'allarme con la speranza che qualche contrattempo soltanto abbia causato il ritardo. Soltanto quando iniziano a perdere la speranza avvisano i soccorsi...e qui entriamo in campo noi cinofili. Spesso veniamo chiamati di sera, quando è già buio, quando è già tardi e si è quasi pronti ad andare a letto...squilla il telefono..."Hai un quarto d'ora di tempo massimo per prepararti, preparare lo zaino e il tuo cane, ti aspettiamo in sala operativa..." E' una corsa contro il tempo, ti metti la divisa e gli scarponi, controlli che nello zaino ci sia tutto il necessario mentre il tuo cane inizia ad intuire che è ora di uscire; a lui basta vedere che indossi la divisa e prepari lo zaino per capire che è ora di andare al lavoro e non ti abbandona più...Poi si parte, ci si porta sul luogo delle ricerche, il Soccorso Alpino è già al lavoro, sta preparando le cartine e dividendo la zona per le squadre di ricerca e appena tutto è stabilito si comincia. Ognuno ha la sua fetta di montagna, la sua zona da setacciare e qualche volta le condizioni atmosferiche non sono delle migliori: piove, cala la nebbia, fa freddo ed in più...è buio, quel buio nero che non ti fa venire voglia di andare in un bosco a passeggio a quell'ora. Ma è solo un attimo, le ricerche prendono il via e ti immergi in quel bosco buio che ora non ti fa più paura: il tuo pensiero è rivolto a quel disperso che stai cercando, che vuoi riportare a casa e che forse in quel momento ha più paura di te...e poi tu non sei solo, hai il tuo compagno inseparabile che ti precede, che vedi correre in quel bosco annusando, setacciando ogni cespuglio, ogni dirupo, accompagnato dalla luce flebile della tua torcia...lui corre e si allontana ma ogni tanto torna sui suoi passi...ti cerca nel buio della notte, vuole essere sicuro che tu ci sia, ti vede e ti guarda con quegli occhi dolci ed allo stesso tempo eccitati..." Sono qui Duka, tutto ok..." e lo vedi ripartire e perdersi di nuovo in quel bosco sparendo dal cono di luce della torcia...

giovedì 5 giugno 2008

Benvenuti nel mio mondo magico

Un mondo in cui non sono da sempre, un mondo in cui sono arrivata per caso, un mondo che ritengo magico perchè magico è lavorare con questi splendidi animali...
Con loro non serve parlare, a loro poco importa delle nostre parole...
Per loro contano i gesti, che siano gentili...
Per loro conta il rispetto, l'amore e l'affetto che sappiamo donargli...
Per loro conta sapere che non gli faremo mai del male...
Ed è poca cosa se pensiamo quello che loro daranno in cambio a noi...
Saranno pronti a darci devozione e fedeltà assoluta...
Saranno pronti a sacrificarsi per noi pur di farci capire quanto siano felici di stare al nostro fianco...
Una sola cosa dobbiamo fare...non chiamiamoli animali...perchè certe volte noi lo siamo più di loro...