
Auguro a tutti voi un Natale ricco di amore, pace e serenità...
Un abbraccio...

La zona in cui abito è circondata da montagne a tutto tondo, c’è l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda escursioni e passeggiate nei boschi. In questo periodo poi, con la neve che è scesa ultimamente, i boschi sono ancora più belli, sembrano incantati e viene una pazza voglia di portare i cani a divertirsi nella neve. Così ieri, in una bellissima domenica di sole, i ragazzi della mia unità cinofila si sono accordati per uscire a fare una passeggiata tutti insieme con i cani sulla neve: destinazione Campolaro. Si sono portati sul luogo di partenza in auto e poi, scaricati i cani, si sono incamminati lungo il percorso che avevano deciso di intraprendere. Ma non hanno fatto molta strada, dopo circa 1 Km la gita si è interrotta: la scatenata Claire, approfittando di un attimo di distrazione del suo padrone, si è sporta sul ciglio della strada innevata che, franando, l’ha fatta scivolare fino in fondo ad un dirupo ripido e fondo, tanto impervio e innevato da renderle impossibile la risalita. Io non mi trovavo con loro, suona il cellulare…Mirko…sapevo che erano fuori ma pensavo volessero prendermi un po’ in giro sapendomi per centri commerciali a caccia dell’ultimo regalo per S.Lucia! Ma la voce allarmata dall’altra parte mi ha fatto subito capire che qualcosa non andava…d’un fiato mi ha descritto quello che vi ho appena raccontato. Non ho perso tempo, ho contattato il responsabile del Soccorso Alpino è ho fatto partire i soccorsi anche se prima del recupero c’è voluto un po’ di tempo in quanto, visto che ormai si faceva buio, ho dovuto chiamare i vigili del fuoco che uscissero e si portassero sul luogo del recupero con i fari per illuminare la zona. Erano le 18 circa quando ricevevo la telefonata che Claire era stata recuperata e che era finito tutto bene. Claire sta bene, ha soltanto 5 punti sotto una zampa e un bernoccolo sulla testa: è stata molto fortunata, l’anno scorso, un caso simile, si è concluso con il cane con la spina dorsale spezzata! Anche per i ragazzi non è stato facile, si sono presi tutti un bello spavento e solo a recupero ultimato hanno potuto tirare un sospiro di sollievo. E’ stata una brutta avventura e spero che dopo lo spavento, a mente fresca, i ragazzi abbiano imparato una cosa molto importante: mai, dico mai, perdere di vista neanche per un momento il proprio cane, anche se siamo in luoghi che conosciamo bene. In qualsiasi luogo, ma soprattutto in un bosco, le insiede sono a portata di mano…non scordatelo mai…