mercoledì 24 dicembre 2008

E dal profondo del mio cuore...


Auguro a tutti voi un Natale ricco di amore, pace e serenità...
Un abbraccio...

domenica 14 dicembre 2008

Benvenuta Summer!


Eccola qui, la giovane promessa della mia unità cinofila!
Ve la presento: si chiama Summer, ha due mesi ed è appena entrata nella sua nuova famiglia.
Sono molto felice di poter lavorare con Summer ed Elisa (la sua mamma umana!)...
In bocca al lupo Elisa, c'è molto lavoro che ti aspetta...ma sono sicura che metterai molto impegno in questa nuova avventura appena iniziata.
Benvenuta Summer...benvenuta nella nostra pazza squadra!

lunedì 8 dicembre 2008

La brutta avventura di Claire

La zona in cui abito è circondata da montagne a tutto tondo, c’è l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda escursioni e passeggiate nei boschi. In questo periodo poi, con la neve che è scesa ultimamente, i boschi sono ancora più belli, sembrano incantati e viene una pazza voglia di portare i cani a divertirsi nella neve. Così ieri, in una bellissima domenica di sole, i ragazzi della mia unità cinofila si sono accordati per uscire a fare una passeggiata tutti insieme con i cani sulla neve: destinazione Campolaro. Si sono portati sul luogo di partenza in auto e poi, scaricati i cani, si sono incamminati lungo il percorso che avevano deciso di intraprendere. Ma non hanno fatto molta strada, dopo circa 1 Km la gita si è interrotta: la scatenata Claire, approfittando di un attimo di distrazione del suo padrone, si è sporta sul ciglio della strada innevata che, franando, l’ha fatta scivolare fino in fondo ad un dirupo ripido e fondo, tanto impervio e innevato da renderle impossibile la risalita. Io non mi trovavo con loro, suona il cellulare…Mirko…sapevo che erano fuori ma pensavo volessero prendermi un po’ in giro sapendomi per centri commerciali a caccia dell’ultimo regalo per S.Lucia! Ma la voce allarmata dall’altra parte mi ha fatto subito capire che qualcosa non andava…d’un fiato mi ha descritto quello che vi ho appena raccontato. Non ho perso tempo, ho contattato il responsabile del Soccorso Alpino è ho fatto partire i soccorsi anche se prima del recupero c’è voluto un po’ di tempo in quanto, visto che ormai si faceva buio, ho dovuto chiamare i vigili del fuoco che uscissero e si portassero sul luogo del recupero con i fari per illuminare la zona. Erano le 18 circa quando ricevevo la telefonata che Claire era stata recuperata e che era finito tutto bene. Claire sta bene, ha soltanto 5 punti sotto una zampa e un bernoccolo sulla testa: è stata molto fortunata, l’anno scorso, un caso simile, si è concluso con il cane con la spina dorsale spezzata! Anche per i ragazzi non è stato facile, si sono presi tutti un bello spavento e solo a recupero ultimato hanno potuto tirare un sospiro di sollievo. E’ stata una brutta avventura e spero che dopo lo spavento, a mente fresca, i ragazzi abbiano imparato una cosa molto importante: mai, dico mai, perdere di vista neanche per un momento il proprio cane, anche se siamo in luoghi che conosciamo bene. In qualsiasi luogo, ma soprattutto in un bosco, le insiede sono a portata di mano…non scordatelo mai…

venerdì 5 dicembre 2008

Bentornato a casa papà...

Oggi è stata veramente una giornata speciale, ricca di emozioni, di gioia, di felicità, di lacrime…
Ed è veramente difficile descrivere questi momenti, descrivere le sensazioni provate minuto per minuto durante tutto l’arco della giornata da quando, stamattina appena sveglia, ho pensato: “ Finalmente è arrivato il grande giorno!”
Agitata, eccitata, euforica,adrenalinica…aggettivi che descrivono alla perfezione il mio stato d’animo quando sono partita alla volta dell’ospedale per venire a prenderti e riportarti finalmente a casa.
Quando sono arrivata in reparto eri già lì, sulla porta ad aspettarmi, e quando mi hai visto un sorriso ti ha illuminato il viso, segnato dall’agitazione ed emozione per il momento che stava arrivando.
Poi è arrivata l’ora dei saluti ed è stato il primo dei tanti momenti emozionanti: tutti, dai dottori agli infermieri ai fisioterapisti sono venuti a salutarti…dopo così tanto eri diventato uno di “famiglia” per loro…sono riuscita a dire pochissime parole, la mia voce era rotta dall’emozione e dalla commozione e a stento ho trattenuto le lacrime.
Siamo usciti da quell’ospedale che per quattro mesi è stato la tua casa e mentre ci allontanavamo sull’auto ho ripercorso mentalmente quel lungo periodo che da oggi fa parte del passato.
Il tragitto è sembrato più lungo del solito, quasi non abbiamo parlato, guardavi tutto come se fosse la prima volta che percorrevi quella strada…poi, dopo l’ultima curva eccola, casa tua…
Ti ho portato fino al cancello, ti ho aiutato a scendere e tenendoti sotto braccio siamo entrati in giardino, sulla scala mamma ti stava aspettando e nel vederti ti è venuta incontro…e qui le lacrime non sono più riuscita a controllarle…Non scorderò mai la tua immagine nel momento in cui sei entrato in casa, camminando sulle tue gambe ancora incerte e tremolanti, la tua emozione e commozione, le tue lacrime…come non scorderò mai le parole che ti ho sussurrato tra le lacrime, con la voce rotta dai singhiozzi:…“BENTORNATO A CASA PAPA’”…

giovedì 4 dicembre 2008

Un ringraziamento speciale...

Ai fisioterapisti...

Non è un compito facile riportare le persone ad essere autosufficienti o quantomeno capaci di svolgere anche solo i compiti più semplici da soli…
Vedendo ora Umberto camminare e muoversi, anche se con qualche incertezza, e ripensando a solo due mesi fa quasi non crediamo ai nostri occhi.
Con tanta pazienza, sensibilità e professionalità, voi fisioterapisti, avete compiuto un piccolo miracolo e per questo vi porgiamo il nostro più sentito ringraziamento per l'affetto che avete saputo dimostrare nei nostri confronti e per l’aiuto dato ad Umberto.

Con gratitudine...

A tutte le infermiere e infermieri...

Eccoci qua, pronti a tornare a casa dopo tanto tempo, dopo questa lunga degenza che più volte ci ha messo alla prova.
La guarigione di Umberto per noi è un piccolo miracolo e il raggiungimento di questo traguardo è stato anche merito vostro, infermieri ed infermiere, che con amore e dedizione avete accudito Umberto dimostrando, oltre ad una grande professionalità, anche un grande cuore.
Lasciate in tutti noi un’impronta indelebile ed è dal più profondo del nostro cuore che vi porgiamo i nostri ringraziamenti per tutto quello che avete fatto…

Con infinita riconoscenza

Allo staff del reparto rianimazione...

La vita certe volte, quando meno te lo aspetti, ti mette di fronte a prove difficili da superare.
Come è successo anche a noi in una calda giornata di Agosto quando Umberto è stato male…improvvisamente tutto è cambiato, la vita si è fermata, sospesa a mezz’aria, lasciando tristezza, paura, solitudine, dolore, speranza…
Ci sono stati giorni e momenti veramente difficili in cui credevamo che Umberto non ce l’avrebbe fatta.
La sua vita affidata alle macchine, ma soprattutto a Dio e a voi, medici e infermiere, che l’avete seguito e curato con dedizione.
Lui, però, non era d’accordo!
Ha sorpreso tutti e grazie alle vostre amorevoli cure, grazie al fatto che per noi è sempre stato possibile stargli vicino, fargli sentire il nostro amore, grazie a Dio, Umberto ora viene a casa con noi!
Sarete sempre nei nostri cuori, con la speranza che la passione e l’amore che vi spingono a fare questo difficilissimo lavoro vi accompagnino sempre.
E’ dal profondo del cuore che giunge a voi tutti il nostro GRAZIE!

Con riconoscenza…