giovedì 23 dicembre 2010

Buon Natale a tutti!


Per Natale

incarto un sorriso,

un pizzico di allegria.

Aggiungo la speranza,

la pace nell'anima

e la gioia nel cuore.

Tolgo la disperazione,

il dolore e ci metto Amore.

Aggiungo un caloroso

abbraccio fatto col cuore.

Ecco fatto,

questo è il mio regalo

di Natale...


Perchè sia per tutti un Natale

di pace e serenità....


Auguri Paola

martedì 21 dicembre 2010

La leggenda della Costellazione del Cane

Molto tempo fa, in India, cinque principi lasciarono il loro regno e andarono alla ricerca del Regno Celeste. Portarono con sé da mangiare e da bere, e il principe Yudistira portò con sé anche il suo cane Svana. Yudistira era il più vecchio dei cinque: i suoi fratelli erano Sahadeva, il più saggio al mondo, che sapeva più di ogni altro uomo; Nakula, il più bello, famoso per la sua grazia e bellezza; Arjuna, il più potente, che non era mai stato vinto in battaglia; Bhima, il gioioso, conosciuto pe r il suo eterno buonumore e e il suo amore per i piaceri della vita. Dopo un viaggio di molti giorni, i fratelli giunsero a una fiera, con musica e danze e gente che festeggiava. Bhima il gioioso disse ai suoi fratelli: “ Io resto qui a divertirmi per oggi, cercherò il Regno Celeste domani”. Yudistira, i suoi fratelli e il cane Svana continuarono senza di lui. Molti giorni dopo, i viaggiatori arrivarono in una pianura, dove un grande esercito schierato stava affrontando il nemico. Quando Arjuna il potente lo vide, disse ai suoi fratelli: “Io oggi resterò qui a combattere per il mio Paese, il Regno Celeste lo cercherò domani”. Yudistira, i suoi fratelli e il cane Svana continuarono senza di lui. Passarono molti giorni e molte notti. I viaggiatori giunsero ad un magnifico palazzo, circondato da un giardino pieno di fiori e di fontane. Nel giardino, una bellissima principessa stava passeggiando con i suoi cortigiani. Quando vide Nakula il bello, si innamorarono l’uno dell’altra immediatamente; Nakula disse ai suoi fratelli: ”Oggi resterò qui con la principessa, cercherò il Regno Celeste domani”. Nakula entrò nel giardino mentre Yudistira, suo fratello Sahadeva e il cane Svana proseguirono senza di lui. Molti giorni e molte notti più tardi, i fratelli arrivarono ad un grande tempio, in cui vivevano dei santi uomini. Sahadeva , il saggio, volle unirsi a loro in studio e in preghiera, così disse al fratello: ”Oggi mi fermo qui, cercherò domani il Regno Celeste”. Quindi entrò nel tempio, e suo fratello Yudistira e il cane Svana continuarono senza di lui. Giunsero infine al Monte Meru, la porta verso il cielo. Indra, il Signore del Passato e del Presente, comparve davanti a lui e lo invitò ad entrare. Yudistira si inchinò e disse: “Entrerò molto volentieri, se posso portare con me il mio cane, Svana”. “Non puoi” disse Indra, “Non c’è posto in cielo per i cani. Lascialo ed entra nella felicità eterna”. “Non posso farlo” disse Yudistira. “Non voglio nessuna felicità per la quale io debba rinunciare a un compagno così caro”. “Hai viaggiato senza i tuoi quattro fratelli, perché mai ora non vuoi salire in cielo senza il tuo cane?” disse Indra. “Mio Signore, i miei fratelli mi hanno lasciato per seguire i desideri del loro cuore, Svana ha dato a me il suo cuore. Piuttosto che rinunciare a lui, devo rinunciare al Regno Celeste.” “Hai detto la cosa giusta,” disse Indra. “Entra, e porta il tuo cane con te”. Così Yudistira e Svana salirono fino al cielo. Per celebrare la loro devozione reciproca, Indra pose in cielo la costellazione del Cane Maggiore, la cui stella Sirio è la più brillante di tutte.

venerdì 12 novembre 2010

UN INSUCCESSO…POSITIVO!!!

Domenica è stata una giornata davvero indimenticabile!
Io e Devil abbiamo affrontato la prova d’esame S1 che, per chi non mastica molto questi argomenti, è la prova che serve ad abilitare i binomi delle unità cinofile per l’operatività in ricerca dispersi in superficie. Purtroppo un problema sul marcaggio sorto negli ultimi giorni, sul quale non ho avuto il tempo sufficiente di lavorare per sistemare le cose, non mi ha permesso di superare l’esame con esito positivo…Allora, direte voi, come fa una giornata finita male ad essere positiva? Bhè, dipende sempre da come guardiamo le cose, dal punto di vista in cui le prendiamo in considerazione e le valutiamo…
Tanto per cominciare Devil ha fatto una gran bella ricerca : Devil è un cane molto veloce, indipendente, che spazia molto nelle zone in cui deve svolgere il suo “lavoro” senza bisogno di essere pilotato continuamente…e questo è quello che i giudici vogliono vedere! Ovviamente non è tutta farina del suo sacco, il lavoro che ho svolto sino ad ora con Luca e Nicola di X-plorer era mirato ad ottenere questo risultato! Grazie anche al lavoro sulla tecnica e sulla tattica di intervento siamo riusciti a coprire bene tutta la zona : sono bastati pochi invii direzionali catturati nel momento giusto per completare la ricerca sulle zone che lui da solo non aveva coperto…e anche questo è un particolare che ai giudici non è passato inosservato…certo, quel piccolo problema sul marcaggio proprio all’ultimo non ci voleva ma d’altronde sono animali non macchine programmabili! Mentre aspettavamo che Devil completasse il suo dovere, io e il giudice, abbiamo fatto due chiacchere…come ,direte voi, durante un’esame il giudice si permette di perdersi in chiacchere? Si, l’ha fatto! Mi ha chiesto un po’ di informazioni su Devil, sul lavoro che sto facendo con lui, da quanto ci lavoro, con chi…e quando ha sentito le mie risposte, quando ha sentito le mie spiegazioni logiche su ciò che stava accadendo e ha capito di avere a che fare con una persona esperta si è rasserenato e insieme abbiamo deciso di chiudere la prova di ricerca. A sua detta Devil ha fatto una ricerca da eccellente (il massimo del punteggio nella prova di ricerca) e sa che questo piccolo problema in pochissimo sarà risolto permettendoci di ripresentarci il prima possibile ad un’altra prova d’esame; mi ha detto di non mollare per questo insuccesso (ma questo nemmeno mi è passato per la mente!) perche Devil sarà un cane che mi darà grandi soddisfazioni ( e questo lo so pure io perché già di soddisfazioni me ne ha date tante nel nostro ancora breve percorso)…Già tutto questo è stato molto gratificante per me perché se un giudice che ha giudicato i binomi ai mondiali di macerie ti apprezza come unità cinofila nonostante l’esito dell’esame sia negativo, vuol dire che tutti i sacrifici, gli stages, le ore di lavoro ma anche le difficoltà iniziali di un anno fa hanno dato i loro frutti. Ma non finisce qui…altre soddisfazioni mi stavano aspettando…Roby, mio compagno di squadra che ha seguito tutte le ricerche, mentre tornavo con Devil al campo base, è stato raggiunto dai giudici che gli hanno riferito che Devil ha fatto la migliore ricerca delle due giornate di prove…marcaggio a parte ovviamente! Inoltre hanno chiesto informazioni su chi fosse l’istruttore che ha preparato i ragazzi perché aveva svolto un ottimo lavoro…scusate se cammino tre metri sopra il cielo…ma i ragazzi li abbiamo preparati io e Roby, sia in ricerca che in obbedienza, e quindi siamo molto orgogliosi! Certo tutte queste gratificazioni mi sono servite ad affrontare questo insuccesso con molta serenità ma chi mi conosce bene sa che di sicuro non mi monto la testa, una caratteristica che mi contraddistingue è l’umiltà…passione, determinazione e amore per questa specializzazione fanno il resto…ora si ricomincia a lavorare sodo, tanti impegni mi aspettano…il più importante l’esame istruttori a Marzo del prossimo anno con Luca (Migliavacca ovviamente!) come giudice severissimo…io e Devil non vogliamo assolutamente deluderlo! E per finire un grazie particolare e di cuore a tutte le persone che mi hanno, in questa occasione, mostrato il loro affetto: i miei istruttori preferiti (Luca E Nicola), il mio allievo istruttore preferito (Roby), i miei compagni del corso istruttori, i miei compagni di squadra e, per ultimi ma non per questo meno importanti, i miei clienti di Dogs Friends, in particolare A Federica…grazie a tutti per essermi stati vicino…vi voglio bene…

giovedì 5 agosto 2010

Rovistando tra i ricordi...

Quando ti senti sola/o, contro tutti... quando non c'è nessuno che ti possa aiutare... quando non c'è nessuno che ti voglia aiutare... quando un amico ti tradisce... quando non c'è o non ti capisce... quando hai una delusione... quando piangi per un'illusione... quando smetti di sognare... quando senti che non ce la puoi fare... quando fai fatica a respirare, a sentire i battiti del tuo cuore... quando ti criticano e ti disprezzano... quando t'accorgi che qualcuno ti ha abbandonato... quando conti su un amico e scopri che l'amicizia è solo un utopia... quando conti su un amore e capisci che anche lui, un giorno o l'altro andrà via... quando cammini sola/o con nessuno per mano... quando non ti va di vedere la gente... quando ti chiudi nel tuo mondo e la vita ti sembra una barca già affondata per metà... quando piangi e non senti la tua forza... quando la vita perde ogni senso... quando non ti batte più il cuore per un tramonto o un aurora... quando una rosa non ti emoziona... quando il buio diventa la tua tana per difenderti dal mondo, per difenderti dalle emozioni, per difenderti dalla paura... per difenderti da altri sogni che andranno infranti, e scoppieranno come una bolla di sapone... LOTTA, metticela tutta, corri, salta l'ostacolo più alto, nuota nel più tempestoso dei mari... vola, rincolla le tue ali spezzate, arriva fino alla stella più luminosa, vai sempre più su, arriva in alto senza guardare giù... sorridi, perché tutto cambierà devi solo aspettare, ed aprire agli altri il tuo cuore, guarda il sole, guarda i colori, immagina un mondo bianco e nero e scopri quanto sei fortunato... ama, anche se può sembrar rischioso, buttati a capofitto senza temere, sogna, fallo, perché senza sogni non si vive, se smetti di sognare perdi te stesso e nessuno ti potrà ritrovare... vivi, perché la vita è una sola, non c'è una seconda occasione, e un giorno guardando in dietro ringrazierai queste parole che ti sono arrivate dritte al cuore... e un'ultima cosa, non avere paura, conosci il coraggio, se devi dire una cosa dilla, se devi farla, falla... se devi dare un addio è ora, se devi dare un bacio dallo... se ti accorgi che stavi sbagliando percorso, abbandonalo subito... se ti accorgi di non amare più, dillo e se trovi la giusta via, o una nuova... o una che avevi abbandonato da tempo e non te ne eri accorto, non esitare a prenderla... in fondo alla strada, proprio dietro l'angolo, c'è qualcuno che ti aspetta…

domenica 25 luglio 2010

FOLGARIA – STAGES RICERCA SU MACERIE – 17/18 LUGLIO 2010

Uno stages atteso questo di ricerca su macerie : programmato da tempo era stato rimandato diverse volte a causa degli impegni di X-Plorer dovuti alla partecipazione ai mondiali Iro Test nelle tre specializzazioni (macerie,superficie,nautico) svolti nella Repubblica Ceca. Finalmente però la data prescelta è stata rispettata e così partenza via, tutti in colonna diretti a Folgaria. Siamo partiti nel primo pomeriggio di venerdì così da poter essere sabato mattina presto già operativi e coi cani riposati : lo stages si è svolto sull’Altipiano di Folgaria, nella location dei fortini risalenti alla prima guerra mondiale e per arrivarci, oltre al tragitto in auto dall’Hotel al punto di risalita, si doveva affrontare la salita sino alla cima dell’altopiano…40 minuti di camminata aggiungono allo stage una difficoltà in più! Le giornate di lavoro degli stages iniziano sempre presto così sabato mattina alle 9.15 siamo già in vetta al fortino nel quale lavoreremo : siamo in tanti così vengono formate due squadre e il lavoro ha inizio. La ricerca su macerie, anche se sempre di ricerca dispersi si tratta, si differenzia da quella in superficie poiché il disperso non è visibile, una volta trovato, ad occhio nudo dal cane. E per i cani abituati alla ricerca in superficie all’inizio questa cosa può sembrare strana e difficoltosa. Anche la segnalazione con l’abbaio è differente poiché il cane deve abbaiare nel luogo preciso e soprattutto nel punto esatto in cui il disperso si trova. Provate voi ad abbaiare ad un cumulo di macerie sotto il quale si trova il disperso e soprattutto a rivolgere il vostro abbaio nel punto esatto e non in qualsiasi direzione….vi sembra cosa facile? Assolutamente no… facile no…ma nemmeno impossibile! E i nostri cani ci hanno dimostrato ancora una volta che l’insegnamento giusto, nel momento giusto e, soprattutto, nel modo giusto può far ottenere grossi risultati. Non avevo grossi obiettivi che volevo raggiungere in questo stages ma ero curiosa di vedere come Devil si sarebbe approcciato a questa specializzazione nuova per lui e anche per me…non avevo grossi obiettivi ma lui mi ha dimostrato ancora una volta quanto sia pronto ad affrontare nuovi progetti, nuovi lavori, nuove difficoltà…e mi ha dimostrato di essere un valido cane da macerie e a dire il vero non me l’aspettavo…mi ha spiazzato per così dire! Io e Nicola (il mio istruttore X-Plorer che sta seguendo la mia preparazione con Devil) abbiamo messo Devil alla prova e lui non ci ha assolutamente deluso anzi…Nicola era al settimo cielo per come lui ha lavorato…prossimi obiettivi? Continuare la preparazione di ricerca in superficie e…ripetere esperienze di ricerca su macerie : vedete cosa può fare uno stages? Uno stages può aggiungere progressi alla tua preparazione oppure darti lo spunto per iniziare una nuova avventura…questo stages per me e Devil è stato l’inizio di una nuova avventura…

giovedì 6 maggio 2010

"Se io potrò impedire ad un cuore di spezzarsi non avrò vissuto invano,

se allevierò il dolore di una vita o allevierò una pena o aiuterò un pettirosso caduto a rientrare nel nido...

...non avrò vissuto invano." ( E. Dickinson)

Condivido...

"SE ESISTE UN PARADISO PER LE PERSONE BUONE,
GLI ANIMALI SONO I PRIMI AD AVERE IL DIRITTO DI ABITARLO"

...Oggi ho salvato un essere umano...

Oggi ho salvato un essere umano. I nostri sguardi si sono incontrati quando lei ha percorso il mio corridoio ed ha guardato nella gabbia. Ho percepito subito il suo bisogno e sapevo di doverla aiutare. Ho scodinzolato, non molto forte, perché non si spaventasse. Quando si è fermata alla mia gabbia, ho impedito che il suo sguardo andasse dietro di me, per non farle vedere il piccolo incidente che mi era capitato. Non volevo che venisse a sapere che oggi non mi avevano portato fuori. A volte le persone qui hanno così tanto da fare, e non volevo che avesse di loro una brutta impressione. Quando ha letto la scheda con la mia descrizione, ho sperato che il mio passato non la rattristasse. Io posso soltanto guardare avanti e vorrei essere importante e significare qualcosa per qualcuno. Si è piegata verso di me e mi ha mandato dei baci leggeri. Io ho premuto le spalle e la testa contro la rete, per poterla toccare. Mi ha accarezzato la nuca con la punta delle dita, così morbide e leggere, ha avuto subito bisogno di compagnia. Una lacrima è scesa sulla sua guancia ed io ho alzato la zampa, per assicurarle, che tutto sarebbe andato bene. Dopo poco la porta della mia gabbia si è aperta ed il suo sorriso mi ha così illuminato, che sono subito saltato fra le sue braccia. Le ho promesso che sarebbe sempre stata sicura con me. Le ho promesso che l'avrei sempre accompagnata. Le ho promesso che avrei fatto di tutto, per vedere sempre il suo sorriso smagliante ed un luccichio nei suoi occhi. Ho avuto la fortuna, che lei passasse dal mio corridoio. Là fuori ci sono molti altri essere umani, che ancora non hanno attraversato questi corridoi. Ancora così tanti, che devono essere salvati. Io ne ho potuto salvare almeno uno.

domenica 25 aprile 2010

Bruno, un cane segnalato

Quando la veterinaria mi ha contattato per segnalarmi una consulenza che voleva affidarmi e mi ha dato le spiegazioni cliniche del caso avevo più o meno inquadrato la situazione anche se, tra l’immaginare e il vedere dal vivo è sempre tutta un’altra cosa. Così, armata come al solito di tutto il necessario che mi serve a sviluppare la prima anamnesi e a valutare poi il lavoro da fare, mi sono presentata a casa del cliente. Il cane che devo valutare è un meticcio, incrocio tra un pastore tedesco ( questo lo conosciamo tutti e sappiamo qualità, pregi e difetti!) e un pastore del caucaso (cane diffidente con gli estranei e a volte mordace, atto alla guardia e alla difesa di proprietà e greggi!). Devo dire che l’incrocio di sicuro non promette niente di buono e in effetti, calcolando che il cane in oggetto è un bestione di oltre 70 kg di peso, qualche problemuccio l’ha causato : Bruno (così si chiama il cane) ha 7 anni, è un cane segnalato dalla Asl poiché ha avuto un paio di episodi di aggressione a persone e quindi è ora soggetto a controlli, da parte di veterinari comportamentalisti designati a questo compito dalla Asl stessa, e ha compiere un percorso rieducativo prima di subire un ulteriore controllo. L’incontro con Bruno è veloce: lo trovo chiuso in un recinto di 3 mt x 2 anche se a sua disposizione potrebbe avere un bel prato verde in cui girare liberamente; scopro che mangia 1 volta al giorno e che un giorno a settimana digiuna completamente poiché in questo modo lui si pulisce e disintossica ( da cosa ancora non l’ho capito però!!!); vengo a conoscenza dalla proprietaria che Bruno, nei suoi 7 anni di vita, non ha mai socializzato con persone e consimili e che le sue passeggiate in esterna si contano sulle dita di una sola mano; mi viene spiegato che gli episodi di cui vi ho accennato sono accaduti in un giorno in cui Bruno è stato libero di uscire dal recinto e si è trovato la via per uscire di casa “saltando”, con l’aiuto di un muretto vicino alla recinzione davanti a casa, il cancello di entrata al quale non avrebbe avuto accesso se fosse stato nel suo prato recintato e sicuro. A quel punto chiedo alla proprietaria di lasciare uscire Bruno dal suo piccolo recinto perché possa avvicinarsi al luogo in cui siamo a fare la nostra chiacchierata (tranquilli, c’era la recinzione tra me e lui!)…la sua reazione? Si è avvicinato con veemenza alla recinzione ed ha iniziato ad abbaiare e ringhiare facendo capire che non aveva nessuna buona intenzione nei miei confronti. Questo mi fa capire quale sia la responsabilità che Bruno si è preso nei confronti della sua casa e della sua famiglia : difenderli e proteggerli dagli estranei con tutti i mezzi che ha disposizione…in fondo questo è quello che per 7 anni ha imparato a fare e devo dire che lo fa veramente bene! Alla fine della consulenza la mia decisione è comunque quella di dare la possibilità a Bruno di riscattare il suo passato di reclusione e di privazioni, sensoriali ed esperenziali, e di vederlo per un ulteriore consulenza fuori dal suo ambiente così fisso un altro appuntamento per la settimana successiva c/o il campo ad Endine Gaiano con il quale collaboro per molte altre cose e che mi è stato concesso di utilizzare anche per il mio lavoro di educatrice. Non sapevo cosa aspettarmi quel giorno, la prova era davvero difficile e, nonostante le idee chiare in mente, tutto era un’incognita…preparo il campo aperto, mi posiziono all’interno e faccio entrare Bruno e la sua proprietaria. Sto ai margini, lontano da chi Bruno deve difendere e devo dire che scopro un altro cane : un cane che se ne va in giro ad annusare, che corre e perlustra questo nuovo ambiente (e con lui l’aria di libertà che fino ad ora gli è stata preclusa!); passa gente fuori, cani e persone, ma lui corre scodinzolando senza emettere un solo bau…c’è stato un piccolo episodio tra me e lui, più che altro un chiarimento di posizioni, dove lui mi ha fatto capire che mi teneva d’occhio e che non dovevo permettermi di avvicinarmi troppo alla sua padrona : tutto sommato è accettabile visto che è il suo lavoro no? Alla fine decido di seguire Bruno per il percorso di rieducazione e, dopo le prime lezioni, mi sono resa conto di una cosa : non è tanto difficile rieducare Bruno quanto è difficile rieducare la sua proprietaria! Anche perché, nonostante tutte le mie indicazioni riguardo alimentazione, libertà e gestione di un territorio più ampio e molte altre cose, ho capito che a casa nulla è cambiato e quindi potrò fare ben poco per migliorare la vita di Bruno e le sue problematiche. Ma io non demordo, continuo il mio lavoro perché chi si arrende ancor prima di aver lottato, ha già perso la battaglia sin dall’inizio…

martedì 6 aprile 2010

Un incontro costruttivo...

Da quando qualche mese fa ho lasciato il Gruppo di Protezione Civile, a cui ero legata da diversi anni, il mio percorso di cinofila mi ha portato a varcare i confini della mia Valle e a legarmi ad un Gruppo nella Bergamasca. Affianco le esercitazioni di ricerca dispersi al mio addestramento c/o il campo X-Plorer di Colognola e, contemporaneamente, continuo la mia attività di educatrice cinofila nei pressi di “casa”. Di tutto ciò non è cambiato nulla…o quasi…Dico quasi perché il mio lavoro di educatrice si sta espandendo e sto lavorando non solo nelle zone limitrofe, dove fino ad ora ho operato, ma anche nella bergamasca e questo grazie alla collaborazione con una veterinaria comportamentalista operante in uno studio veterinario a Costa Volpino che, venuta a conoscenza della mia presenza come educatrice (quale miglior pubblicità se non quella di clienti soddisfatti?), ha voluto conoscermi e “mettermi” alla prova nel mio lavoro. Bhè, devo dire che la prova è stata superata ed ora sto seguendo clienti con cani problematici che lei mi passa dopo averli visitati in ambulatorio…ma non solo…sempre con la sua collaborazione, ho organizzato la mia prima Puppy Class!!! Una puppy class, per chi non lo sapesse, è un classe di cuccioli dai 3 ai 6/7 mesi che iniziano il loro percorso educativo per entrare a far parte di un mondo tutto nuovo. E’ stata una bellissima emozione poter finalmente lavorare con cagnetti di pochi mesi su concetti che non facciano per forza parte di un percorso di addestramento atto a formare cani da soccorso (eh no, non ho scordato Think Dog!!!) e vedere proprietari esultare anche ai minimi progressi compiuti dai loro pelosi. Ancora questa avventura non è conclusa, mancano 2 incontri al termine del programma ma tutto procede al meglio: sono sicura che sarà triste separarmi da quelle piccole pesti a cui mi sono già affezionata ma loro ricopriranno sempre nel mio cuore un posto speciale…loro sono la mia prima puppy class…loro hanno spianato la strada a tanti piccoli colleghi che, prossimamente, vivranno la stessa esperienza entusiasmante…e per questo io non li dimenticherò mai !

giovedì 14 gennaio 2010

venerdì 1 gennaio 2010

Un pensiero da condividere...

...STRAORDINARI ATLETI, MERAVIGLIOSI ACROBATI, SBALORDITIVI ANIMALI…CHE SPETTACOLO I CANI!
SCATTANTI ED ATTENTI, PRONTI A TUTTO PER RENDERE FELICI I PROPRI CONDUTTORI
A PROPRIO AGIO IN OGNI SITUAZIONE, CAPACI DI UNO SGUARDO AMOREVOLE E DOLCISSIMO, CAPACI DI FARSI AMARE...

Il cane mi domanda...

Il cane mi domanda
E non rispondo.
Salta, corre pei campi e mi domanda senza parelare
E i suoi occhi
Sono due richieste umide, due fiamme liquide che interrogano
E io non rispondo,
non rispondo perché
non so, non posso dir nulla.
In campo aperto andiamo
Uomo e cane.
Brillano le foglie come se qualcuno le avesse lasciate
A una a una,
sorgono dal suolo tutte le arance
a collocare piccoli planetari su alberi rotondi
come la notte, e verdi,
e noi, uomo e cane, andiamo
a fiutare il mondo, a scuotere il trifoglio,
nella campagna cilena,
fra le limpide dita di settembre,
il cane si ferma, insegue le api,
salta l’acqua tiepida,
ascolta lontanissimi latrati,
orina sopra un sasso,
e mi porta la punta del suo muso,
a me come un regalo.
E’ la sua freschezza affettuosa,
la comunicazione del suo affetto,
e proprio lì mi chiese con i suoi due occhi,
perché è giorno, perché verrà la notte,
perché la primavera non portò nella sua canestra
nulla per i cani randagi,
tranne inutili fiori, fiori, fiori e fiori.
E così mi interroga il cane
E io non rispondo.
Andiamo uomo e cane uniti
Dal mattino verde,
dall’incitante solitudine vuota nella quale solo noi
esistiamo,
questa unità fra cane con rugiada
e il poeta del bosco,
perché non esiste l’uccello nascosto,
né il fiore segreto, ma solo trilli e profumi
per i due compagni:
un mondo inumidito dalle distillazioni della notte,
una galleria verde e poi un gran prato,
una raffica di vento aranciato,
il sussurro delle radici,
la vita che procede,
e l’antica amicizia, la felicità
d’essere cane e d’essere uomo trasformata
in un solo animale
che cammina muovendo sei zampe
e una coda con rugiada.

Pablo Neruda

Compagni nel grande Viaggio della Vita...

...io sono qui con te - diceva il respiro del cane - affronteremo la vita insieme.
Non c'è bestia o intruso che possa assalirti senza essere scoperto perchè io ci sono, e rappresento i tuoi occhi e le tue orecchie. Non ti verrà fatto alcun male finchè ti sarò sempre al fianco per metterti in guardia e, se sarà necessario, per difenderti. Domani andremo a caccia insieme. Cureremo le greggi insieme. Ci sdraieremo al sole insieme. Esploreremo il mondo insieme. Giocheremo insieme, anche se non siamo più bambini.Se la fortuna ti volterà le spalle, io ti conforterò. Non starai mai più da solo. Te lo prometto. Sono il tuo cane, e ti canterò questa promessa, te la sussurrerò di notte, ogni notte. Con il mio respiro.

BUON ANNO A TUTTI !!!

...se la vita vi da 1000 ragioni x piangere, voi dimostratele che ne avete 1001 x ridere...fate della vostra vita un sogno e del vostro sogno una realtà...vi auguro di cuore un buon 2010 !!!