ne posseggono assai poca.
Chi è crudele con gli animali non può essere buono con gli uomini”
Arthur Schopenauer
Ho trovato questo pensiero navigando in internet…il leggerlo mi ha riportato indietro nel passato, a quando ero bambina, ragazzina che si avventurava nel mondo…le ho sentite spesso ripetute da mio padre, che in mezzo agli animali ci ha sempre vissuto, in occasioni diverse…A quel tempo mi sembrava una frase come tante altre ma ora ,che sono cresciuta e ho avuto modo di capirne il vero significato, ho capito che non è così…
Se soltanto quelle persone “intelligenti” si soffermassero ad ascoltare, ad osservare quelli che indegnamente chiamano “animali”, capirebbero che dietro quello sguardo, quegli occhi pieni di devozione c’è sicuramente molto di più…
E capirebbero che loro, gli “animali”, sono esseri indifesi e che, messi alle strette, qualche volta sono costretti a reagire, a difendersi, ad attaccare loro malgrado quello che considerano un punto di riferimento: il loro padrone.
Così loro diventano i “cattivi”, diventano animali da cui proteggersi, vengono rinchiusi, isolati, siglati come cani pericolosi solo per aver cercato di ribellarsi a trattamenti non proprio “gentili” di cui pagheranno le conseguenze.
L’uomo infierisce su di loro per ottenere rispetto e obbedienza…o solamente perchè si crede più intelligente mentre invece è soltanto stupido…l’animale reagisce per difesa, per paura, per non essere annullato…
Si parte sempre dal presupposto che il cane sia il colpevole, quello che si comporta nel modo sbagliato : ma ne siamo proprio sicuri?
Facciamoci un esame di coscienza, pensiamoci bene...non facciamo agli altri quello che non vorremmo fosse fatto a noi...
Finalmente è arrivato il momento: tra poco sarai a casa e il cucciolo che tieni in braccio entrerà a far parte della famiglia a tutti gli effetti. E’ tutto pronto: ciotole per l’acqua e per la pappa, una cuccia e una copertina morbidissima, il mangime adatto alla sua razza, pettorina e guinzaglio per le prime uscite e qualche gioco con cui potrà divertirsi. Dal momento che entra in casa il cucciolo è timoroso, annusa un pò qua e un pò là, si muove sospettoso, ma ci vuole poco perché si trovi subito a suo agio e incominci a perlustrare tutta la casa. E poi…detto fatto, si accuccia e fa pipì! Pensi che sia normale: il cucciolo è appena arrivato, ambiente nuovo, tante emozioni, è tutto nella norma. Il cucciolo si appisola, è ancora piccolo e dorme spesso…e si sveglia anche altrettanto spesso…e dopo pochi passi…si accuccia e fa di nuovo pipì!!! Improvvisamente ti rendi conto che era una cosa che non avevi considerato, cui al momento non avevi pensato e non sai come gestirla. Che fare ora? Sicuramente contattare un educatore cinofilo potrebbe esserti molto utile: su questo argomento ci sono molti consigli, come quelli che io ora comincerò ad accennarti, validi a risolvere la situazione in breve tempo. La prima cosa che devi sapere è che il tuo cucciolo sporcherà solitamente ad ogni cambio attività e quindi dopo aver:
Vediamo un po’…credo che nei post precedenti 