mercoledì 24 giugno 2009

Storia di un abbandono...

M’hai insegnato ad attenderti, paziente, quand’andavamo insieme per le spese: così aspettavo, seduto fuor dell’uscio poiché (fuori era scritto), lì non potevo entrare… Abbiam giocato anche, più volte, a nascondino: ma ti trovavo sempre… (ho naso fino); ma… quando la pallina anche ieri m’hai tirato, perché non l’hai ripresa e te ne sei andato? Che strano, il posto dove m’hai lasciato… la strada è dritta, non c’è il panettiere, né c’è il lattaio, neppure il salumiere… (e non capisco neanche perché mai ci siamo andati in auto, a far spese…) Ora, comprendo, sarai indaffarato o qualche impedimento t’ha bloccato; ma io son stanco qui di rimanere, il sole è caldo, ho sete, vorrei bere…Sono già stanco pure d’ abbaiare…il sole picchia, mi par di morire… in lungo e in largo, sulla strada ho cercato: con ansia e affanno, tracce tue non ho trovato… Perché non torni ad abbracciarmi, Amico? Le coccole mi mancano, più ancora della pappa… Beh, sai cosa ti dico? Io, come sempre, me ne starò buono, qui…
...e…t’ aspetto…

Dedicato a tutti i randagi...

Con passo vacillante e con il corpo stremato giungo alla fine dei miei giorni.Forse stasera moriro'e da sotto questa quercia con l'ultimo respiro, che mi resta in gola,vorrei ringraziare il Signore per il pane che mi ha fatto trovare nella spazzatura,per l'acqua che ha fatto scendere dal cielo per dissetarmi,per i sacrati delle chiese dove ho potuto ripararmi.Sì, Signore,io sono uno di quelli, uno fra i tanti che non sa cos'e' il calore di una cuccia,il sapore di un osso, la carezza di un padrone.Conosco solo il dolore dei calci sul dorso,le sassate sulla fronte,le gomme di quella macchina che mi hanno spinto nel burrone.Ricordo, poi quella mano, grande, pesante,che ancora cucciolo mi ha abbandonato nella strada,dove vissi tutto il mio calvario.Ho attraversato monti, boschi e paesi,nessuno mai mi ha tenuto con se',nessuno, mai, mi ha dato un nome.Dalla nascita ho sempre portato il tuo " Cane".Signore,tante sono le cose che vorrei dirti;ma...il cuore ha rallentato il suo battito e il respiro si affievola sempre piu'.Perdonami! E ti supplico:fa' che la mano dell'uomo non abbandoni piu'un cucciolo nella strada.E' triste vivere da vagabondi,e' penoso essere soli,ed essere soprattutto semplicemente solo un cane.
Abbracciami almeno tu in quest'attimo.
Perche' anch'io ti appartengo...

Se...

Considera questo…
Se puoi cominciare la giornata senza caffeina,
Se puoi andare avanti senza pillole stimolanti,
Se riesci ad essere festoso ignorando dolori e sofferenze,
Se eviti di lamentarti, annoiando la gente con i tuoi problemi,
Se puoi mangiare lo stesso cibo ogni giorno ed esserne grato,
Se riesci a capire quando le persone che ami sono troppo occupate per darti retta,
Se passi sopra al fatto che chi ami ti dà erroneamente la colpa se qualcosa va storto,
Se accetti critiche e rimproveri senza risentirti,
Se ignori la cattiva educazione di un amico ed eviti di correggerlo,
Se tratti i ricchi come i poveri,
Se affronti il mondo senza bugie o inganni,
Se sai vincere la tensione senza l’aiuto di un medico,
Se sei capace di rilassarti senza uso di liquori,
Se riesci a dormire senza l’aiuto di farmaci,
Se puoi affermare in tutta onestà che, al fondo del tuo cuore, sei privo di qualsiasi pregiudizio su religione, colore, credo politico,
Allora...sei buono,
QUASI quanto il tuo cane!

lunedì 22 giugno 2009

Caro Devil...

Caro Devil,
sento il bisogno di scriverti queste poche righe per mettere nero su bianco la nostra scelta. Forse ancora tu non l'hai capito bene cosa siamo io e te insieme, il mio averti trascurato e confuso di certo non può averti aiutato. Credo di averti già dimostrato che quello che voglio ora sopra ogni altra cosa è recuperare il tempo perduto con te, è costruire un rapporto che solo chi, come me, ha una forte passione per i cani e per il loro mondo può capire e volere...e per farlo ho bisogno anche di te! Sono sicura che saprai dare tutto te stesso in questo percorso, sono sicura che hai ottime potenzialità per diventare quello io vedo già in te, sono sicura che buon sangue non mente...nelle tue vene scorrono la forza e l'energia, la tenacia e l'istinto che hai ereditato da Duka...il tuo papà...
Caro Devil, sta per iniziare una nuova avventura, un nuovo percorso che ci vedrà impegnati insieme per realizzare il nostro sogno...diventare un'unità cinofila di ricerca di dispersi in superficie...io sono pronta e sicura che ce la possiamo fare...e tu?

domenica 21 giugno 2009

Qualcosa su cui riflettere...

Era da molto tempo che non portavo Duka e Devil fuori, insieme...ultimamente è su Devil che sto concentrando il lavoro al campo e fuori e quindi è a lui che sto dedicando più attenzione, lavorativamente parlando, poichè visto le sue capacità mi piacerebbe seguisse le orme del padre impegnato nella ricerca di dispersi in superficie. Con Duka ho iniziato tardi la preparazione al brevetto, aveva 4 anni, e la sua carriera è stata per così dire breve visto che ora ha 8 anni e 1/2 ed è, come dico io, in pre-pensionamento. Devil invece di anni ne ha quasi 2 e, anche se di tempo utile ne ho già perso un pò, in questo momento inizia a darmi molte soddisfazioni, sta diventando un "ometto". Lavorandoci di più ha imparato a calmarsi, ad essere più paziente, ha capito quando è il momento di lavorare e quando invece si può fare un pò anche i matti! Ora è nel pieno delle sue potenzialità, sta sviluppando la muscolatura tenuta attiva dal lavoro e dal nuoto...insomma sta veramente diventando un bel cane ( scusate se sono di parte ma si sa, la mamma è sempre la mamma!!!) E mentre Devil sta maturando e crescendo, Duka, il mio Duka, sta pian piano invecchiando...Quando usciamo io e lui soli sembra il solito cane di sempre, corre di qua e di là, annusa, si tuffa e gioca in acqua come se nulla fosse. Ma ieri siamo usciti tutti insieme e la differenza inizia ad essere più che evidente...la sua corsa si è fatta più lenta, si prende il suo tempo per percorrere le distanze, nuota più piano e risalire dagli argini alti del fiume per lui inizia ad essere faticoso...come salire le scale di casa, come saltare un ostacolo, come risalire la costa di una montagna...ma come sempre rimango stupita da quanto un cane può essere cosciente della sua situazione: se il fisico perde un pò i colpi di certo la stessa cosa non accade per la sua testa! L'ho osservato e ho notato tante piccole cose che prima non avevo visto: l'ho visto osservare con attenzione e trovare il punto meno impervio per scendere nel fiume, l'ho visto cercare il punto di risalita più comodo, l'ho visto nuotare meno e giocare nell'acqua alla ricerca di sassi o bastoni sott'acqua, l'ho visto allungare la sua corsa e poi rallentare per recuperare energia, l'ho visto trotterellarmi vicino e non cercare di competere con Devil che, grazie alla sua giovane età, corre come un razzo senza fermarsi mai (o quasi!). No caro Duka, tu per me non sei invecchiato, tu sei solo diventato saggio e maturo e sai come affrontare ogni situazione e avversità che ti si presenta...il tuo bel musone ti dà quell'aria un pò più "vecchia" ma quegli occhi che mi guardano non sono cambiati e non cambieranno mai: fino alla fine mi trasmetteranno sempre dolcezza, sicurezza e protezione e tu non smetterai mai di essere "IL MIO DUKA"...

Un cane...

Un cane non se ne fa niente di macchine costose, case grandi o vestiti firmati,un bastone marcio per lui è sufficiente.
A un cane non importa se sei ricco o povero, brillante o imbranato, intelligente o stupido..se gli dai il tuo cuore lui ti darà il suo...
Di quante persone si può dire lo stesso?
Quante persone ti fanno sentire unico puro speciale?
Quante persone possono farti sentire..straordinario?